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                                                                            ITRI (Latina) Regione Lazio  

                                                                                   Italia                             

 

 Stemma comunale

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Collaboratori  

Cranston (U.S.A.)  

    I Libri di Pino Pecchia

          

ParcoNaturale dei Monti    Aurunci

LIBRO: Il Colonnello Michele Pezza -frà Diavolo -Protagonista dell'Insorgenza in Ciociaria e Terra di Lavoro (1798-1806)           

Una finestra aperta su ITRI aggiornata tramite le "News". Il sito è navigabile in inglese e francese, partendo dalla Home Page. I link di questa pagina illustrano la storia della città, dei  monumenti e delle bellezze naturali. Oltre 250 foto la raccontano. Tramite il link: Collaboratori , è possibile approfondire le vicende di questa terra con monografie di scrittori, giornalisti e artisti. 

Pino (Giuseppe) Pecchia è nato a Fondi nel 1940, dove risiede. Ha pubblicato nel 2003: “Tra Sacro e Profano in Terra d’Itri”. Ancora nel 2003 dà alle stampe: “I Sardi a Itri” – I tragici avvenimenti del 12 e 13 luglio del 1911. Nel 2005 il racconto autobiografico: “La guerra! E il dopoguerra? viene pubblicato per meriti nel volume Marianna e altri racconti. Nel 2005 pubblica il volume: Il Colonnello Michele Pezza (frà diavolo) –Protagonista dell’Insorgenza in Ciociaria e Terra di Lavoro. Nel 2007 pubblica “E venne il Papa ...!”. Nel 2009 pubblica il libro "Cimeli di frà Diavolo". Nel 2011 pubblica 1911 LA RIVOLTA DI ITRI -A cento anni da un eccidio. Nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana il 28.12.2008. È Cittadino onorario del Comune di Itri.

I LIBRI DI PINO PECCHIA

 

 

 

 

ITRI: aspetti Orografici-

Climatici-Vegetativi

di Gino Maggiacomo.

11 marzo 2006, ore 10,30 -  FONDI - Convegno:  

"Una pagina della nostra storia" relatore  Francesco Pappalardo.

Pasquale Maffeo ha presentato: Il Colonnello Michele Pezza (frà Diavolo) di Pino Pecchia                        

11 novembre 2006

 Relazione tenuta da Pino Pecchia il 10 novembre 2006

presso il castello di Itri, nel 200° della morte di Michele Pezza.

 

Omaggio al venerando simulacro di Maria Santissima della Civita da parte di Mons. Fabio Bernardo  D'Onorio, il 27 ottobre 2007.

ALBINO CECE

vincitore del

Premio Int.le

 INARS-Ciociaria.  

Fra Diavolo

in uno scherzo a Carnevale

di Rosario Di Lello

 

 

Lettera all'amico ALBINO CECE Deceduto il 1 maggio 2008.

Frà Diavolo nel bosco diMaranola. Relazione di P. Pecchia al Presepe vivente.

STORIA E IDENTITA'

recensione di

Francesco Pappalardo

-Michele Pezza (frà Diavolo) e

Cimeli di frà Diavolo.

 

Storie di santi e di briganti di Davide Manzi 2011.

                                   

Soprannomi  itrani a cura di Mimmo Del Bove.

Gli artisti alla Madonna di Briano.

Il Comune di Itri ricorda  il dott. comm. Francesco Saverio Ialongo.  

 

                         

 

LIBRO VINCITORE  DELLA  XX ED. DEL PREMIO INTER.LE TULLIOLA  2011- SEZ. SAGGISTICA   

LIBRO 3° CLASSIFICATO ALLA XXI ED. PREMIO INTER. LE TULLIOLA 2012/2013-SAGGISTICA

LIBRO SEGNALATO ALLA XXII ED. DEL PREMIO INTER.LE TULLIOLA 2014. SEZ. SAGGISTICA

 

          

19 maggio 2014 -70 Anniversario della liberazione di Itri                           Libro in dialetto itrano di G. Ciccarelli premiato in Campidoglio a Roma

 

                                                            

 

                                                                                                             

              ITRI- COMUNE DECORATO CON MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR CIVILE

 

Presentazione

 

                                        TRA SACRO E PROFANO IN TERRA D'ITRI  

       A guardarlo dal Santuario Mariano della Civita, il panorama,  nelle giornate di cielo terso, è a dir poco un incanto. Capo Circeo, la mitica dimora della Maga, che incantò Ulisse, apre l'orizzonte con il suo picco maestoso. Poco più a sinistra le isole di Ponza e Ventotene; infine Ischia e Capri, luoghi che sanno di storia millenaria, residenza di imperatori, uomini di cultura. Luoghi di sofferenza per i confinati politici del ventennio.

     Questa è la terra ricca di tradizione che ha dato i natali, nel lontano 1771 a Michele Pezza, meglio noto alla storia come Frà Diavolo, il personaggio di cui traccerò la vita tra realtà e leggenda. Inoltre parlerò del Monte Civita, luogo da cui ha preso il via la mia carrellata visiva; qui si erge da oltre cinque secoli un venerabile luogo di culto, il Santuario della Madonna della Civita, che la profonda fede degli " ITRANI " e non, ha trasformato da cappella votiva (938) nell'attuale venerato e frequentato santuario.    Salendo lungo i tornanti della statale 82 della Valle del Liri,  che si snoda ai piedi  degli Aurunci, si raggiunge il Santuario della Civita; in fondo alla valle tra colline ricoperte di ulivi si intravede  ITRI, ancora più avanti Gaeta.Tra le sacre mura del Santuario è custodita  l'icona raffigurante la Madre Celeste con in braccio suo figlio che si vuole dipinta dall'Evangelista San Luca. La tradizione popolare narra che l'icona scampata alla furia iconoclasta che imperversava a Costantinopoli (675-741 d.c.), fu ritrovata sul monte Civita, dopo varie peripezie, tra i rami di una pianta di leccio da un giovane al pascolo in cerca di una  mucca smarrita, la ritroverà  in ginocchio davanti al sacro dipinto. L'icona prese il nome dal monte e fu venerata dai  fedeli di Itri e dei paesi viciniori come MADONNA  della  CIVITA.

      Questi i personaggi e  i luoghi tra i quali si snoderà l'itinerario storico, culturale e turistico. Le origini, i luoghi, il folclore di una terra e di un popolo fiero della  propria identità, che ho conosciuto e apprezzato in oltre trenta anni di lavoro in quel Comune; un segno di stima verso coloro con cui ho collaborato, con appassionato e disinteressato impegno, in  attività culturali, sportive ed organizzative di vario genere, che mi hanno dato la possibilità di vivere una stagione  intensa  della mia vita, in modo  irripetibile. 

      I testi consultati sono elencati nella bibliografia e dimostra  l'interesse che ha sempre suscitato, tra gli storici, questa terra per la presenza del "Santuario", di monumenti e per aver dato i natali al Colonnello Michele Pezza, meglio conosciuto come  Frà Diavolo. 

 

 

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©Pino (Giuseppe) Pecchia

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